News

Torna alle news

FRYAZINO ESENTASSE: GEMELLAGGIO CON RESIA E MADE WITH ITALY

Resia e la sua valle si gemellano con la Silicon valley russa Fryazino, una città a statuto speciale free tax (una delle dieci zone di questo tipo in Russia) a pochi chiloemetri da Mosca che Putin ha definito per decreto, città della scienza. E’ stato il console onorario della Federazione di Russia a Udine, Carlo Dall’Ava a promuovere l’iniziativa che nasce dall’individuazione di un vocabolario di resiano nel mueso Hermitage di San Pietroburgo e da studi sulle affinità genetiche tra i resiani e le popolazioni degli urali. A ciò si aggiunge il significato del nome della città di Fryazino che, in russo arcaico, vuole dire italiano, venuto dall’Italia, in riferimento a maestranze italiano che abitarono quei territori nel quindicesimo secolo perchè impegnate nella costruzione del Cremlino e nell’abbellimento di architettonico di Mosca. Dal gemellaggio nascerà una grande festa annuale, la cui prima edizione è stata celebrata l'11 giugno, quasi in coincidenza con quella nazionale russa, per favorire l’incontro tra i 1200 russofoni residenti in Friuli Venezia Giulia e la comunità locale.

Grazie al gemellaggio di Fryazino con Resia, nella Camera di Commercio friulana si è tenuto l’incontro con le imprese organizzato dal Consolato,uno dei sei in Italia e che lì a sede. «Fryazino è sinonimo di “italiano”. Bello gemellarci con il piccolo paese russo d’Italia», ha detto il sindaco Igor Sergeev.

All’incontro è stato dato il titolo “L’insolita Russia di Fryazino: Zona economica speciale e tax free per le imprese innovative”, in quanto l’intera città gode dello statuto speciale di zona tax free concesso a Mosca.

Collaborazioni su misura per ogni impresa sono possibili e non soggette alle limitazioni del doppio embargo in questa Silicon Valley russa, destinata a essere locomotiva del 21esimo secolo dell’intera Federazione. La città offre opportunità concrete e promettenti per le imprese delle nuove tecnologie, dell’innovazione e della ricerca. Ma anche di altri settori, dall’agroalimentare al settore casa ai servizi, che dimostrino di avere una componente innovativa. A Fryazino, dove sono attive aziende leader nei settori aerospaziale, delle nano e microtecnologie, delle microonde, della fotonica, sono presenti aziende tedesche, olandesi, francesi e della Corea del Sud.

Lucia Piu, per la Camera di Comemrcio di Udine e Carlo Dall’Ava, Console Onorario Fed.russa a Udine
«Noi siamo la porta più a est, uno dei primi luoghi di contatto in Italia per cittadini e imprenditori russi” ,ha evidenziato il console onorario Carlo Dall’Ava, accompagnato da Elena Toukchoumskaia , suo braccio destro e figura di riferimento nella gestione del Consolato Onorario di Udine. Un primo obiettivo è avvicinare le culture e un elemento di aggregazione l’abbiamo trovato nel Comune di Resia, ha detto Dall’Ava.Elena Toukchoumskaia, Consolato Onorario Fed.Russa di Udine

Mi auguro – ha continuato il Console – che sia l’inizio di un percorso che ci aiuterà a crescere, ad aumentare anche la presenza di turisti e imprenditori russi sul nostro territorio. Questo, nonostante le indubbie difficoltà causate dagli embargo. Sanzioni i cui effetti possono essere però mitigati con la nuova strategia “Made with Italy”, che hanno presentato i rappresentanti di Fryazino. «In questo modo – ha evidenziato il sindaco Igor Sergeev –, nella nostra zona economica libera, possiamo lavorare insieme, con un feedback positivo per entrambe le parti».

L’obiettivo è quindi quello di creare vie alternative per poter cooperare nonostante l’embargo, richiamando sul territorio le aziende: da qui il Made in Italy rivisto e corretto in Made with Italy, che sta per lavorare insieme. Per il console Dall’Ava si tratta dell’unica strada possibile anche perchè quella delle triangolazioni ( passare per un Paese che ha accordi con la Russia ma non è soggetto ad embargo, come la Serbia, è comunque pericolosa: se ti scoprono vieni “de-listato”, e da lì la strada e poi tutta in salita per poter tornare ad esportare.

Al convegno è intervenuto anche il primo cittadino di Resia, Sergio Chinese, che accoglierà sabato 11 giugno la delegazione russa per la prima edizione della festa della Russia a Resia.
Quando i due sindaci si sono incontrati, le prime parole rivolte da Chinese al collega della città di Fryazino sono state in lingua resiana. “… ma questa è una lingua che parlavano i nostri anziani”, ha commentato Igor Sergeev. Il sindaco di Resia ci ha anticipato che dai primi colloqui e dagli approfondimenti che ci saranno durante la festa, potrebbero nascere per Resia prospettive di cooperazione e di investimento soprattutto nel campo turistico.

A spiegare le modalità di collaborazione e i settori di specializzazione dell’Area economica di Fryazino è stato poi il presidente della Camera di Commercio locale Konstantin Rusakov e a fare gli onori di casa in Sala Valduga è stata la componente di giunta camerale Lucia Piu, che ha evidenziato l’importanza di considerare anche aree magari meno conosciute delle più abituali Mosca e San Pietroburgo, perché racchiudono opportunità per le imprese non reperibili altrove. Piu ha anche ricordato i dati di interscambio Fvg Russia. Nonostante il calo dell’export (-18% tra 2014 e 2015) dal Fvg alla Russia, «il Paese è resta uno dei principali verso cui esportiamo, per l’esattezza l’11esimo, mentre crescono le importazioni, di circa il 50%, dovute soprattutto ai prodotti della siderurgia, aumento che porta la Russia a salire da nono a settimo Paese d’importazione per il Fvg, nell’ultimo anno». Stando all’export Fvg-Russia, è costituito soprattutto da macchine per impieghi generali (25%), macchine per impieghi speciali (20,3%) e mobili (17%).

FONTE: Euregione News